CARO BENZINA: bonus da 200 euro per i lavoratori dipendenti

Al via i bonus benzina da 200 euro per i lavoratori dipendenti che saranno così indennizzati dei maggiori costi sostenuti a seguito dell’aumento del prezzo dei carburanti. La misura interviene in una congiuntura economica particolarmente delicata, aggravata dallo scoppio della guerra in Ucraina che, come noto, ha avuto pesanti ripercussioni anche sul costo dei rifornimenti. I buoni valgono per benzina, gasolio, Gpl e metano, e anche per la ricarica di veicoli elettrici.

I bonus non sono tassati in capo ai dipendenti e sono integralmente deducibili dal reddito d’impresa. Possono accedervi i datori di lavoro privati (anche chi non svolge attività commerciale e i lavoratori autonomi, purché abbiano dipendenti) e non le amministrazioni pubbliche.

Possano essere corrisposti immediatamente dal datore di lavoro, senza preventivi accordi contrattuali, ai propri dipendenti per i rifornimenti di carburante per l’autotrazione (come benzina, gasolio, Gpl e metano). La concessione del bonus non è legata a limiti reddituali. Per ottenerlo non è necessaria alcuna domanda da parte del dipendente: sarà il datore di lavoro a decidere se erogarli e di che importo

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